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Esiste una normativa per le antenne condominiali? Se vivi all’interno di un condominio o di palazzine residenziali può darsi che ti sei posto questa domanda. D’altra parte negli ultimi anni c’è stata una crescita esponenziale degli impianti tv condominiali.

Molti scelgono la soluzione delle antenne centralizzate perché è una buona soluzione per ovviare al problema del segnale digitale terrestre scarso.

Molti altri nonostante abbiano la possibilità di collegarsi all’antenna condominiale preferiscono affidarsi ad un’antenna di propria proprietà e installarla sul proprio balcone. Ma cosa dice la normativa per le antenne condominiali in tal senso?

Normativa antenne condominiali: tre fattori di cui tenere conto

Ci sono almeno tre situazioni da tenere in considerazione quando si decide di installare un antenna sul proprio balcone o terrazzo.

  1. La tua libertà finisce dove inizia quella altrui. Se la tua antenna non è compatibile con il decoro architettonico o con quello paesaggistico non puoi semplicemente non tenerne conto.
  2. Deve essere compatibile anche con la normativa comunale.
  3. Deve essere compatibile anche con le decisioni prese in comune nelle assemblee condominiali.

In passato ognuno faceva un po’ come di testa propria ma nel 2012 è stata introdotta una riforma che regola in modo specifico l’installazione di impianti tv all’interno di un condominio.

Antenne Tv condominiali: come funziona

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare la normativa non vieta l’installazione di antenne singole sia sull’immobile in cui si vive sia su quello altrui, tuttavia è importante rispettare alcuni criteri stabiliti dalla normativa del 2012

  • non devi recare pregiudizio alle parti comuni dell’immobile o alle proprietà private altrui
  • se l’antenna dovesse pregiudicare in qualche modo la sicurezza o la stabilità dell’edificio e il decoro architettonico non puoi installarla
  • non pregiudicare il libero uso della proprietà altrui secondo la sua destinazione;
  • anche gli altri condomini hanno il pieno diritto di installare un’antenna privata e non puoi impedirglielo

Non è richiesta un’autorizzazione per installare un’antenna (anche su parti private altrui) tuttavia è da tenere presente questo requisito importante:

puoi installare l’antenna solo ed esclusivamente se sei impossibilitato ad usare un tuo spazio proprio o avvalerti dell’antenna centralizzata comune.

E se gli altri condomini fanno storie?

Ebbene sappi che non possono opporsi alla progettazione dell’installazione di un’antenna privata nel condominio e se le condutture o i fili necessitano di passaggio sulla loro proprietà non possono crearti problemi.

Devi avvisare l’amministratore?

Dipende, se installi l’antenna sulla tua proprietà non è necessario. Se invece in qualche modo sono coinvolte le parti comuni devi seguire una procedura espressa nel Dlgs 259/03.

Possedere e installare un’antenna individuale è considerato un diritto autonomo e insopprimibile e neanche un’assemblea di condominio può impedire che si installi l’antenna o può obbligare il proprietario di un appartamento a rimuoverla.

E le regole comunali in materia di antenne?

I comuni ovviamente possono stabilire delle regole in merito al luogo e alla modalità di posizionamento delle antenne ma non possono “mettere bocca” sull’installazione dell’impianto tv. Tuttavia il comune può richiedere l’accorpamento delle antenne se esse in qualche modo arrecano disturbo al paesaggio e al decoro architettonico circostante.

Cosa dice la normativa sulle antenne condominiali centralizzate

L’impianto tv e antenne centralizzate (sopratutto gli impianti satellitari) è regolato dalla Legge 249/1997 e sono obbligatori in tutti gli immobili che sono stati recentemente ristrutturati o quelli appena costruiti e quindi nuovi.

Nella successiva Legge 66/2001 è stato inoltre stabilito che questo tipo di impianti satellitari rientrano nelle “innovazioni necessarie” e nel 2013 è uscito un ulteriore decreto che definisce con maggior precisione l’obiettivo delle antenne centralizzate:

riduzione ed eliminazione della molteplicità di antenne individuali, per motivi sia estetici sia funzionali.

Quindi lo scopo è appunto quello di diminuire la quantità di antenne e parabole che solitamente vediamo su balconi, terrazzi e facciate di immobili.

Tuttavia, il proprietario che desidera installare un antenna individuale può comunque fare riferimento al disposte del 209 D.Lgs. 259/2003 il cui obiettivo è quello di garantire il diritto a installare un’antenna singola.

Insomma nel condominio possono convivere sia le antenne condominiali centralizzate che quelle individuali.

Antenne collettive: cosa cambia?

Forse ti stai chiedendo se le antenne collettive e quelle condominiali  siano la stessa cosa. No, c’è una differenza.

Esistono oggi le parabole multiuso, appunto collettive, e ci si può consociarsi con altri abitanti di un condominio per usufruire dei vari servizi messi a disposizione da questo tipo di antenne come il tv-sat e il pay-tv, cosa che non è possibile fare invece con l’antenna digitale terrestre condominiale.

Le antenne collettive possono essere soggette ai regolamenti dei singoli comuni che potrebbero richiederne l’accorpamento a salvaguardia del decoro urbano e degli edifici.

Antennista.Tv è specializzato nell’installazione di ogni tipo di antenne private, condominiali e collettive. Tra l’altro l’antenna centralizzata interessa gli amministratori di condominio.

Per maggiori informazioni puoi contattarci al 06 9450 2942 e richiedere una consulenza gratuita

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