Scegliere il cavo Tv più adatto al proprio impianto televisivo ti manda in confusione?

Ecco alcune tipologie di cavi Tv che puoi trovare in commercio e che puoi usare a seconda della tipologia di televisione che possiedi e di sistema satellitare in funzione.

Le domande da farsi sono:

  • Si tratta di un impianto televisivo privato o centralizzato (antenne condominiali)
  • Quali sono le condizioni climatiche o ambientali alle quali è sottoposta l'antenna e relativi cavi televisivi? Per condizioni ambientali ci si riferisce ad esempio a problemi come fonti di umidità e fonti di calore, oppure la presenza di raggi ultravioletti e altri tipi di campi elettromagnetici che potrebbero disturbare la visione dei canali.​
  • Modalità di installazione: verrà messo in trazione, sospeso per aria? Potrebbe subire delle alterazioni dovute ad eventuali schiacciamenti del cavo Tv
  • Potrebbe il cavo infiammarsi in qualche modo?

Come scegliere il cavo Tv senza commettere errori

Una delle possibilità che hai per essere sicuro di non sbagliare è lasciare che sia l’antennista che si occupa dell’installazione antenna del tuo impianto a provvedertela.

Sembra un consiglio banale, scontato o di parte ma di fatto non lo è e ti spiego perché.

Per esperienza ci capita di essere interpellati per montare l’impianto televisivo e i clienti preferiscono provvedere loro stessi il materiale d’installazione cavo televisivo incluso.

Spesso le persone fanno ricadere la loro scelta sui materiali più economici che si trovano in commercio, magari anche nei negozi cinesi.

Di conseguenza ci ritroviamo in alcuni casi a montare un cavo Tv scadente, non schermato e quindi anche a rischio di infiammabilità nel peggiore dei casi e nel migliore dei casi potresti comunque avere problemi successivi nella visione dei canali.

Quindi il nostro consiglio è questo:

nel caso tu voglia provvedere al cavo coassiale scegli sempre un prodotto di buona qualità e che non abbia un prezzo eccessivamente basso.

Tuttavia la scelta del cavo non è così semplice come poteva esserlo una volta perché la modalità in cui vengono trasmessi i canali nella nostra era digitale sono cambiate, anche per questo un antennista saprà senz’altro consigliarti.

Cavo coassiale: di cosa tenere conto

  • la prima cosa di cui ti devi accertare è se il tuo televisore è di tipo analogico o digitale, perché a seconda del tipo di formato di segnale va acquistato un particolare tipo di cavo.
  • La seconda cosa molto importante che devi prevedere è se l’impianto prevede un singolo televisore o il cavo dovrà essere collegato a più televisori
  • La terza cosa è il luogo in cui verrà collocato (se vi sono delle pendenze o se la casa è piatta, la dimensione della casa). Insomma ci sono diverse variabili di cui tenere conto.
  • Anche la collocazione dell’antenna va verificata perché a seconda di dove e come è posizionata incide sulla scelta del cavo coassiale
  • Infine è importante misurare quanto è lunga la rete nel suo totale, per stabilire appunto la lunghezza del cavo. Un consiglio che possiamo darti è quello di prendere un cavo un po’ più lungo di quanto hai previsto dopo la misurazione della rete. Diciamo che a tagliare un pezzo di troppo si fa presto ma ad allungare un cavo troppo corto è molto più complicato.
chiama fai click
chiama
chiama gratis e senza impegno 0694502941